...† la stanza di Claudia† ...
†..Vampiro..†
una vampira bambina, tanto dolce e delicata quanto crudele e spietata...
†..Amore&Odio..†
Amo: il mio Louis, conoscere, viaggiare, la mia grazia feroce
Odio:
†..Le Mie Letture..†
Frankenstein, I dolori del giovane Werther, Faust
†..i Miei Immortali..†
Lestat
Armand
Gabrielle
la mia dolce Merrick
pensieri
†..Carillon..†
...quando sarà riparato vi farò udire la mia musica..
lunedì, 14 gennaio 2008
Caro diario,
finalmente è successo...ho riottenuto la mia metà, la mia dolce metà, la mia adorata metà. Il mio Louis. Mio padre, il mio compagno, la mia vita. Lui, Louis. È successo per caso, sapevo che ci saremmo rivisti….IL MIO LOUIS!!!! Vagavo per la città tetra, con la mia mamma Merrick, quando ci dividemmo, le nostre vittime non seguivano le stesse direzioni…mentre venivo condotta verso la mia cena, un bellissimo damerino di 19 anni, così bello da vedere, poteva essere la versione vivente di una delle mie bambole, sentivo che c’era qualcos’altro, qualche altra piacevole sensazione che muoveva le mie membra, e non erano i morsi della fame…Il damerino era a due passi da me, attirai facilmente la sua attenzione e quasi mi venne tra le braccia, le mie lacrime teatrali hanno sempre l’effetto sperato, eppure quel desiderio, quella voglia non si placava, quella tensione cresceva e cresceva e non sapevo cosa fare. Mentre affondavo i denti nell’etereo collo di quello sventurato e mi nutrivo della sua linfa purpurea, della sua verde età, mi guardavo in giro, facevo scattare i miei occhi da un angolo all’altro cercando quella presenza sconosciuta, eppure così familiare… Un’ombra, che pian piano divenne più nitida sotto le luci malate dei lampioni di vicoli stretti e insidiosi, quel contorno affettuoso, quei capelli morbidi, quella luce in quegli occhi….IL MIO LOUIS È VENUTO DA ME! Gettai a terra il damerino esanime, gli occhi mi s’imperlarono di un sottile velo rosso, e una goccia di sangue scese su una guancia, e non potei fare altro che correre da lui, e stringerlo, stringerlo più forte che potevo, aggrappandomi alle sue vesti, impaurita all’idea che fosse solo una visione, timorosa di perderlo di nuovo…
ForgottenDoll
ha riso alle 22:16
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domenica, 04 novembre 2007
Caro diario, sono qui nella mia stanza, la mia nuova stanza durante la mia ennesima nuova vita...di nuovo in vita grazie a Merrick, la mia nuova mamma^^, per compensare le mancanze di un certo LESTAT e di un certo LOUIS...è un pò spoglia questa stanza, ma ci penserò io a sistemarla con tutti i miei giochi e i miei pensieri, e magari qualche vittima, del resto i giochi vivi sono quelli più divertenti...
Giacevo nella mia bara e pensavo all'eternità...all'infinito che un umano non può nemmeno lontanamente immaginare, benchè spesso ne parli come se ne avesse avuto esperienza...poveri mortali, corrono insieme al tempo...e noi?noi immortali siamo loro fotografie, attimi cristallizzati senza spazio e senza tempo liberi di agire e di pensare.
(grazie cherubino, la mia stanza è bellissima*___*)
ForgottenDoll
ha riso alle 12:05
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